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Luoghi

Soggiornare all'Agriturismo Podere 1248, vuol dire trovarsi al centro di un
territorio affascinante, ricco di natura, profumi, colori, flora, fauna, arte,
storia, cultura, musei, mare, collina.

Percorrendo solo poche decine di chilometri, spesso su strade panoramiche,
oppure in alcuni casi con la propria bicicletta o con il treno, e senza
trasformare la propria vacanza in un continuo viaggio in auto, possibile
spaziare fra interessi di tutti i tipi, soddisfando ogni componente della
famiglia, in un'atmosfera di relax e di vacanza.

In reception sapremo fornirvi tutte le informazioni per programmare al
meglio le Vostre gite.
Cartina della zona
Agriturismo Podere 1248
Via dell'Acquedotto Statua, 5
00055 Ladispoli (Loc. Monteroni) Roma
Ladispoli
Ridente cittadina balneare, vanta una storia pluri-
millenaria, essendo nata nel tardo neolitico tra il
3000 e il 2000 a.C.
L'odierno insediamente sorge sui resti del porto di Alsium,
uno dei tre porti insieme a Punicum (Santa Marinella) e Pyrgi
(Santa Severa) della città etrusca di Cerveteri.
Meta della nobiltà romana che vi costruì ville sfarzose a pochi
metri dal mare, secondo gli scritti di Cicerone, vi soggiorna-
rono anche Pompeo e Giulio Cesare.
Vanta, fra l'altro, le due necropoli etrusche di "Monteroni"
(tombe a tumulo, riferibili probabilmente alla città di Alsium e
databili tra il VII e il V secolo a.C., in maggioranza oggi
scomparse) e di "Vaccina" (comprendente circa 60 tombe
scavate nella roccia VII-VI secolo a.C.).
Recentemente sono state riscoperte molte ville romane utiliz-
zate dalla seconda metà del III secolo a.C. fino al V secolo
d.C. Di alcune di esse sono stati rinvenuti cospicui resti come
nel caso della "Villa di Pompeo", della "Villa della Posta
Vecchia", della "Villa di Marina di Palo".
Ladispoli è una piacevole meta sia per i suoi lidi e le sue
spiagge che per i negozi, i bar ed i ristoranti.
Cerveteri
Conosciuta nell'antichità come Caere Vetus, l'odierna cittadina, affacciata sul mar Tirreno, ospita la necropoli etrusca della Banditaccia
dichiarata nel 2004 dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.
Una straordinaria ed unica testimonianza di questo popolo,
ancora in parte misterioso, che su questa altura tufacea, ha
voluto onorare i suoi defunti.
Fra le tante tombe presenti è possibile ammirare la "tomba
dei Rilievi", risalente al IV secolo a.C. ed appartenuta alla
famiglia dei Matunas, come si legge nelle iscrizioni; l'interno
della tomba si è mantenuto in condizioni particolarmente
buone, permettendo di osservare anche gli affreschi alle
pareti e sulle colonne (per questo, infatti, questa tomba è
l'unica della Banditaccia che non si possa visitare - ma
l'interno è visibile attraverso un vetro - a causa della
particolare delicatezza degli affreschi).
Ceri
Frazione del Comune di Ceveteri.
Antico borgo situato su un altipiano tufaceo,
circondato dalla rigogliosa campagna romana.
Famoso per gli affreschi di scuola romana risalenti al XII
secolo e raffiguranti scene tratte dall'Antico Testamento e
storie della vita di San Silvestro, venuti alla luce nel 1980,
durante il restauro della Chiesa della Madonna di Ceri.
Bracciano
In posizione dominante sull'omonimo lago, immersa nel verde della campagna romana,
vanta un magnifico esempio di castello da
difesa del Rinascimento, trasformato poi in una fiorente e
frequentata corte.
Roma, la Città Eterna
Inutile cercare di raccontare la ricchezza infinita di
storia, arte, cultura, manifestazioni, parchi, eventi,
che oggi giorno arricchiscono la Città Eterna.




Il consiglio che possiamo darvi è scoprirla seguendo i propri interessi e passioni.

Raggiungibile, dal Podere1248, comodamente sia in
macchina (autostrada o statale Aurelia) oppure in treno
dalla stazione di Ladispoli.
Santa Severa
Frazione del Comune di Santa Marinella.
Piccolo centro balneare e una delle più rinomate
località di interesse storico-turistico del litorale

tirrenico.
Famosa anche per il castello medioevale, sorto nel luogo
dell'antico insediamento di Pyrgi.
All'interno del castello trova è presente il Museo Civico,
istituito nel 1993, recentemente ampliato e rinnovato, e
dedicato al tema del mare e della navigazione antica ed
illustra, tramite reperti originali e modelli ricostruttivi, alcuni
aspetti particolari della vita degli antichi "sul mare e per il
mare".
Santa Marinella
E' da molti denominata la perla del Tirreno, soprattutto grazie alla sua particolare posizione
sul mare ed al clima.
Oltre ai numerosi siti archeologici presenti nel suo entroterra
e nel litorale, fra cui il celebre castello, vanta numerosi stabili-
menti balneari, per chi dopo una serie di visite ai monumenti,
volesse concedersi una pausa di relax.
Oasi Naturalistica di Torre Flavia
L'area rappresenta uno degli ultimi esempi di
palude litoranea, con specchi di acqua dolce
alternati a superfici di acqua di mare.
Negli stagni salmastri intorno alla torre edificata nel 1500 dal
cardinale Flavio Orsini (a ridosso di Ladispoli), si posa il
Cavaliere d'Italia e numerosi uccelli utilizzano la palude come
sito di sosta durante l'emigrazione: l'airone rosso e cenerino,
la garzetta.
Da marzo a maggio è possibile osservare il Corriere Piccolo
che nidifica nel tratto sabbioso dell'oasi.
Il germano reale, l'alzavola, il piovere, e il gheppio popolano
l'area rendendo particolarmente interessante il bird-watching.
Il percorso piano e privo di difficoltà, rende l'oasi una occa-
sione per avvicinare i piccini, spesso abituati alla cementifica-
zione delle città, alla natura, facendogli scoprire o riscoprire
la bellezza della nostra flora e fauna.
Oasi Naturalistica di Torre Flavia - Clicca per navigare nel book fotografico e zoomare le foto Oasi Naturalistica di Torre Flavia - Clicca per navigare nel book fotografico e zoomare le foto Oasi Naturalistica di Torre Flavia - Clicca per navigare nel book fotografico e zoomare le foto
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Agriturismo Podere 1248
Via dell'Acquedotto Statua, 5
00055 Ladispoli (Loc. Monteroni) Roma
Ladispoli
Ridente cittadina balneare, vanta una storia pluri-
millenaria, essendo nata nel tardo neolitico tra il
3000 e il 2000 a.C.
L'odierno insediamente sorge sui resti del porto di Alsium,
uno dei tre porti insieme a Punicum (Santa Marinella) e Pyrgi
(Santa Severa) della città etrusca di Cerveteri.
Meta della nobiltà romana che vi costruì ville sfarzose a pochi
metri dal mare, secondo gli scritti di Cicerone, vi soggiorna-
rono anche Pompeo e Giulio Cesare.
Vanta, fra l'altro, le due necropoli etrusche di "Monteroni"
(tombe a tumulo, riferibili probabilmente alla città di Alsium e
databili tra il VII e il V secolo a.C., in maggioranza oggi
scomparse) e di "Vaccina" (comprendente circa 60 tombe
scavate nella roccia VII-VI secolo a.C.).
Recentemente sono state riscoperte molte ville romane utiliz-
zate dalla seconda metà del III secolo a.C. fino al V secolo
d.C. Di alcune di esse sono stati rinvenuti cospicui resti come
nel caso della "Villa di Pompeo", della "Villa della Posta
Vecchia", della "Villa di Marina di Palo".
Ladispoli è una piacevole meta sia per i suoi lidi e le sue
spiagge che per i negozi, i bar ed i ristoranti.
Cerveteri
Conosciuta nell'antichità come Caere Vetus, l'odierna cittadina, affacciata sul mar Tirreno, ospita la necropoli etrusca della Banditaccia
dichiarata nel 2004 dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.
Una straordinaria ed unica testimonianza di questo popolo,
ancora in parte misterioso, che su questa altura tufacea, ha
voluto onorare i suoi defunti.
Fra le tante tombe presenti è possibile ammirare la "tomba
dei Rilievi", risalente al IV secolo a.C. ed appartenuta alla
famiglia dei Matunas, come si legge nelle iscrizioni; l'interno
della tomba si è mantenuto in condizioni particolarmente
buone, permettendo di osservare anche gli affreschi alle
pareti e sulle colonne (per questo, infatti, questa tomba è
l'unica della Banditaccia che non si possa visitare - ma
l'interno è visibile attraverso un vetro - a causa della
particolare delicatezza degli affreschi).
Ceri
Frazione del Comune di Ceveteri.
Antico borgo situato su un altipiano tufaceo,
circondato dalla rigogliosa campagna romana.
Famoso per gli affreschi di scuola romana risalenti al XII
secolo e raffiguranti scene tratte dall'Antico Testamento e
storie della vita di San Silvestro, venuti alla luce nel 1980,
durante il restauro della Chiesa della Madonna di Ceri.
Bracciano
In posizione dominante sull'omonimo lago, immersa nel verde della campagna romana,
vanta un magnifico esempio di castello da
difesa del Rinascimento, trasformato poi in una fiorente e
frequentata corte.
Roma, la Città Eterna
Inutile cercare di raccontare la ricchezza infinita di
storia, arte, cultura, manifestazioni, parchi, eventi,
che oggi giorno arricchiscono la Città Eterna.




Il consiglio che possiamo darvi è scoprirla seguendo i propri interessi e passioni.

Raggiungibile, dal Podere1248, comodamente sia in
macchina (autostrada o statale Aurelia) oppure in treno
dalla stazione di Ladispoli.
Santa Severa
Frazione del Comune di Santa Marinella.
Piccolo centro balneare e una delle più rinomate
località di interesse storico-turistico del litorale

tirrenico.
Famosa anche per il castello medioevale, sorto nel luogo
dell'antico insediamento di Pyrgi.
All'interno del castello trova è presente il Museo Civico,
istituito nel 1993, recentemente ampliato e rinnovato, e
dedicato al tema del mare e della navigazione antica ed
illustra, tramite reperti originali e modelli ricostruttivi, alcuni
aspetti particolari della vita degli antichi "sul mare e per il
mare".
Santa Marinella
E' da molti denominata la perla del Tirreno, soprattutto grazie alla sua particolare posizione
sul mare ed al clima.
Oltre ai numerosi siti archeologici presenti nel suo entroterra
e nel litorale, fra cui il celebre castello, vanta numerosi stabili-
menti balneari, per chi dopo una serie di visite ai monumenti,
volesse concedersi una pausa di relax.
Oasi Naturalistica di Torre Flavia
L'area rappresenta uno degli ultimi esempi di
palude litoranea, con specchi di acqua dolce
alternati a superfici di acqua di mare.
Negli stagni salmastri intorno alla torre edificata nel 1500 dal
cardinale Flavio Orsini (a ridosso di Ladispoli), si posa il
Cavaliere d'Italia e numerosi uccelli utilizzano la palude come
sito di sosta durante l'emigrazione: l'airone rosso e cenerino,
la garzetta.
Da marzo a maggio è possibile osservare il Corriere Piccolo
che nidifica nel tratto sabbioso dell'oasi.
Il germano reale, l'alzavola, il piovere, e il gheppio popolano
l'area rendendo particolarmente interessante il bird-watching. Il percorso piano e privo di difficoltà, rende l'oasi una occa-
sione per avvicinare i piccini, spesso abituati alla cementifica-
zione delle città, alla natura, facendogli scoprire o riscoprire
la bellezza della nostra flora e fauna.
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